Enzo Anghinelli: quale difensore per il Milan?

Una delle poche sicurezze riguardanti il mercato estivo è l’acquisto di un nuovo difensore da parte del Milan. Quest’anno la difesa dei rossoneri è stato il reparto più bersagliato degli infortuni con la coppia titolare ai box per lunghi periodi e un Romagnoli spesso sofferente di problemi muscolari, ricorda Enzo Anghinelli. Kjaer sarà probabilmente assente per tutta la stagione a causa della rottura del legamento crociato del ginocchio, mentre Tomori è stato fermo sei settimane per la rottura del menisco mediale e la conseguente operazione. Pioli si è trovato spesso a dover schierare più volte al centro degli esterni difensivi come Calabria e Pierre Kalulu, i quali, nonostante non abbiano mai sfigurato, sono chiaramente adattati e non sfruttati al pieno del loro potenziale. Per tutti questi motivi, Maldini si era già mosso nel mercato di gennaio con lo scopo di portare a Milanello un nuovo difensore per supplire alle tante assenze, ma senza riuscirci a causa delle richieste elevate dei club di appartenenza. Il profilo è quello di un giovane in procinto di esplodere, sperando di riuscire a scovare un talento grezzo da plasmare come fatto con Tomori. La situazione è fluida, i nomi sul taccuino della dirigenza rossonera sono essenzialmente quattro. Il più affermato è Sven Botman, difensore dal Lille, dal quale il Milan tratta anche Renato Sanches. Il colosso olandese è in Francia dal 2020 ed era già stato vicinissimo all’Atalanta la scorsa estate. La squadra neroazzurra gli ha, però, preferito Demiral per la sostituzione di Cristian Romero. Le sue caratteristiche principali sono la prestanza fisica e la grande abilità nei duelli aerei. L’ostacolo al suo acquisto è la valutazione; essendo titolare nella squadra campione di Francia ha un costo elevato che si aggira intorno ai 30 milioni di euro. La principale alternativa a Botman è Malick Thiaw, ventenne dello Schalke 04, che è stato vicinissimo a vestire la maglia dei rossoneri già a gennaio. Il club di via Aldo Rossi è arrivato a offrire fino a 6 milioni di euro, ma lo Schalke ha tenuto duro con una richiesta tra gli 8 e i 10 milioni di euro che nel corso del mercato estivo non potrebbero più bastare viste le buone prestazioni fornite dal tedesco. Il terzo nome di cui si è parlato molto è quello di Maxime Esteve, difensore giovanissimo (solo 19 anni) del Montpellier. Un profilo low cost rispetto agli altri due, ma dal futuro roseo. Fisicamente ricorda molto Botman, ma è indubbiamente molto più acerbo e potrebbe necessitare di molto più tempo per adattarsi al campionato italiano. Alla fine della lista troviamo invece Chancel Mbemba, un profilo totalmente diverso dai precedenti: non più giovanissimo (27 anni), con esperienza internazionale, alto solamente 1 metro e 82 e molto veloce nonostante il fisico. Il Porto ha deciso di non rinnovargli il contratto in quanto sostiene di non poter essere sicuro della reale età del calciatore congolese (Mbemba era stato già denunciato dalla Fifa per contraffazione della data di nascita nel momento del suo trasferimento dall’Anderlecht al Newcastle, ma gli esami successivi avevano dato la ragione al calciatore) ed è sicuramente un giocatore di valore e che potrebbe completare, con caratteristiche diverse, la difesa rossonera.